:: Claudio Di Scalzo: Sara Cardellino agitatrice surrealista fotografata con l'Intelligenza Artificiale. 1924/2024. |
Claudio Di Scalzo SARA CARDELLINO AGITATRICE SURREALISTA
IL SURREALISMO È LA FOTOGRAFIA NEGATA ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PERCHÉ L’IMMAGINARIO INDIFFERENTE È ALLA PORTATA DI TUTTI GLI INCONSCI SOVVERSIVI ISTERICAMENTE
PRIMA NOTA PER L'OLANDESE VOLANTE 2 CHE STO PROGETTANDO Il rapporto di tecnica fotografica-gesto è consistito, anche per altre serie di immagini, con l'affidare il volto di Sara Cardellino all'I.A. Ottenuta l'immagine sul vetro display dello smartphone l'ho ri-fotografata affidandomi al caso surrealista all'improvvisazione dadaista del ritaglio. All'ironia della siglia C.D.S. Centro Dinamiche Surreali. La mia Reflex con obiettivo mano otturatore si è sovrapposta a quella di Sara Surrealista. Che nel 1924 a Parigi aderiva al Primo Manifesto di Breton e che torna nel 2024, 100 anni dopo, a Pisa come fantasma concreto comunismo libertario. FO.FA. FOTO FACILE. Compito dei rivoluzionari nelle Arti è di usare le nuove tecnologie riversandovi il passato/presente. Chiunque può farlo. Ovviamente in questa avventura estetica, che per me dura dal 1968, ho con me i personaggi, oggi il personaggio di Sara Cardellino, e, il COMUNISMO adatto alla mia latitudine politica. Quello orientale quello occidentale quello delle avanguardie e dei semplici comunisti della mia stirpe a cominciare da mio padre, Libertario detto Lalo, e dei miei zii e zie, e la sarta Nada Pardini mia madre. Sono un rivoluzionario.
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