:: Karoline Knabberchen: La Bambola di Plotino. 1980. Parigi


"La Bambola di Plotino" - Foto Fabio Nardi - Parigi 1980
Karoline Knabberchen
(Guarda Engadina Svizzera 10 aprile 1959 - 1984 20 agosto Austvågøy Lofoten Norvegia)





Karoline Knabberchen
LA BAMBOLA DI PLOTINO. 1980.
PARIGI.

Vuoi che interpreti questa foto virata in ottocentesca meditazione? Me la consegni dopo che ieri ho ceduto alla posa.

Immaginami ballerina in qualche locale sguaiato di Montparnasse. C'è della perversione in giro. Anche estetica da parte di pittori e poeti mediocri. Alcuni vorrebbero scoparmi gratuitamente dedicandomi disegnetti o versi dal tanfo alcolico.

Che ci faccio qui? Mi chiedo, io che porto un cognome rispettabile. Figlia unica di agiata madre proprietaria di terreni e di un padre industriale del tabacco? Io con questo ridicolo fiocco in testa e truccata come una geisha giapponese, va di moda il Giappone, che sembra disponibile a concedere fellatio in cambio di un bicchierino di assenzio?

Eppure tu che appari sfrontato sei di animo dolce. Coinvolto dalla mia supposta perdizione. Proseguo il racconto biografico.

Sono fuggita da un prestigioso collegio. Anche da un precettore tanto religioso da punirsi col cilicio perché immaginava mentre ripetevo la filosofia antica di scoprirmi le spalle e più in giù. Allora do al ritratto il titolo LA BAMBOLA DI PLOTINO.

La foto, il dagherrotipo dove ti sei esercitato ritoccandomi le labbra, adesso ti parlano, conferma la mia purezza.

Sto per dire a te fotografo che da Plotino sono convinta dell'Ipostasi che reggerà per un certo periodo, a seguire, la spiegazione trinitaria.

Tre sono le sostanze principali del mondo intelligibile: e cioè l'UNO, l'INTELLIGENZA che procede dall'Uno e l'ANIMA che procede dall'intelligenza.

Sono la Bambola di Plotino; e per questa anche pericolosa. Per le cose che so per le vite molteplici che ebbi seppur tanto giovane. Devo proseguire fotografo?

Puoi anche immaginare che fotografata utilizzi una mia propria consistenza,: Bella? Inquietante? Ridicola? Di facili costumi?... oltre il fluire fenomenico: pertanto, anche, sarei, - documentati in qualche biblioteca, non credo qui, nel locale, abbiano dizionari, forse qualche fogliaccio con le pose del kamasutra per facili eiaculazioni! - la naturale sostanza da cui sgorgano le proprietà di una Cosa. Non sono un oggetto di piacere? Da toccare, usare, fotografare?

Forse, fotografo, ti basta che mi interpreti, per te solo per te, concreta rappresentazione - non mi hai evocata nella tua camera oscura con lastre e sali vari? - di una realtà ideale di bellezza femminile virata ex astratta; insomma una personificazione. O vuoi altro ancora da me Bambola di Plotino? Chiedi! Prova a chiedere!