:: Claudio Di Scalzo: Alice Pagès in punizione |
Claudio Di Scalzo ALICE PAGÈS IN PUNIZIONE
1 MECCANICA DEL REGNO Vivevo nell’impero Volante silenzio Violentemente viole Delle sopracciglia Orchestra commediante.
Io c’ero cera caduta nel condominio barbaro.
Schiava d’homo che mi punisce Senza niuna inconscia colpa perché tegno schiena regina.
2 TORTURA COME CURA Prendìme stolto sole Stufato giallo grinta Nera all’udienza spuria Delle curve paonazze oscene.
Battitura urgente dura.
Tacchi lame impacchi Cercate lacrime.
3 DON GIOVANNI DEI LACERI PANNI L’impostore di Viareggio-Siviglia Sai quanto gli dai mai quanto ti piglia.
Impone a suo aggio maestoso dolore Ai seni nudi bardati a pietà. (Imploro cessi lo staffile sguardo vile esulto presa in parola corda stretta).
Sbilenca pallida preda tatuata Dall’ombelico alla testa nel fragile verso Cangio occhi dominata variante.
NOTA Alice Pagès nasce nel 1989 a Pisa. Nelle sue scritture, diaristiche, in prosa breve, nei versi, racconta la sua età, le sue passioni per la musica, la sua psicologia, e, molto, il legame con Vittorio della Croce. Fidanzato poco fedele. Alice Pagès è diventato un personaggio su L'Olandese volante Transmoderno. Viene pubblicata in cornici di Narrative Art e Narrative Photo. E dipinta in modo espressionista. Le tavole "Quaderno di Alice Pagès" in serie progressiva illustrano le vicende del personaggio.
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