| :: Accio e Sara Cardellino: Arte concettuale materialista che torna in vista. Con Miller Bianciardi Tabucchi Inge Feltrinelli. |
ARTE CONCETTUALE MATERIALISTA CHE TORNA IN VISTA. "Sia rivelata di Accio la fenomenale arte concettuale materialista da disturbato mentale che ritorna a me in vista!" Connubio delle due parole inizianti con la “C” non realizzato dalla voce perché m’è giunto addosso, ma l’ho scansato, “Tropico del Capricorno Cancro” prima edizione, tradotta da Luciano Bianciardi, 1962 per Feltrinelli. Con firma autografa dopo il frontespizio del traduttore. Me lo regalò Inge Feltrinelli quando stampavo “Vecchiano un paese. Lettere ad Antonio Tabucchi” nel 1997. Perché mio conterraneo. “Veramente io sono pisano”, le dissi, “e non grossetano da bufali”. Al che Antonio, per smussare, aggiunse: “Come pazzeria ci siamo, come scrittore è da vedersi”. Sorriso divertito della padrona di casa, via Andegari casa e bottega, verso i due vecchianesi; con posa sulla mia spalla della mano; mentre aggiungeva: “il soprannome in ogni caso è da artista”. “Hai sentito Claudio? Come un battesimo”. Chiosò Tabucchi. “Me lo friggo!”, la mia risposta.”Don Gino basta e avanza!”. Ottimo invece, penso, l’edizione. In bancarella al collezionismo, edizione perfetta con autografo di Bianciardi, siamo sui 300 euro. Lancio benedetto dell’aristocratica Mirandolina.
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