:: Accio e Sara Cardellino: Interpretazione western psicoanalitica del codardo Robert Ford il 9 gennaio 2017 |
INTERPRETAZIONE WESTERN PSICOANALICA DI ROBERT FORD IL 9 GENNAIO 2017 Accio,… scopro un’infinità di romanzi western e sull’epopea dei trapper, e riviste sui protagonisti del Far West con al centro Billy The Kid e Wild Bill Hickok e Jesse James… non ci vuol molto per capirne il perché? -Dimmelo… -Furono tutti e tre uccisi a tradimento. -Esatto. I loro assassini non avrebbero mai potuto ucciderli guardandoli negli occhi. Perché erano più veloci. M’è sempre garbata questa logica: “se proprio devi uccidere fallo guardando in faccia chi impugna una colt come te”. Stabiliva la regola nel Selvaggio West. Se non volevi essere definito codardo vigliacco. Togliamo, tolgo la colt… ed è con il linguaggio con la propria verità che devi uccidere o devi difenderti da chi attenta alla tua vita. Ma non è solo per questo che mi garbano i tre “santi”. -Per cos’altro? -Erano un po’ scemi. -E cioè? - Pistoleri come Wyatt Earp o Butch Cassidy non sarebbero mai entrati in una stanza stando sull’uscio con la luna a illuminarli tanto che Pat Garret nel buio potè colpire al petto Billy the Kid; né si sarebbero seduti al tavolo da poker dando le spalle alla porta del saloon permettendo a McCall di sparare nella testa a Hickock; né si sarebbero tolti il cinturone con la colt voltando le spalle a un amico un po’ torbido come Robert Ford mettendosi a raddrizzare un quadro. -Già Robert Ford… anche tu, Accio, mi sembra sia stato parecchio scemo con la tua Robert Ford! Ma al di là di questa, inoppugnabile mia constatazione!, sei giunto ad un'interpretazione, sintetica, sul perché abbia compiuto il suo atto il 9 gennaio 2017 verso L'Olandese Volante? Sul suo patetico caso? -Ehi!, Sara, io Robert Ford in 5 anni l'ho incontrata poche volte. Pochi giorni. Se l'avessi avuta vicina per una settimana un mese, avrei capito il suo meccanismo psichico contorto. Comunque ammetto che il suo enfatismo mi sembrava adatto all'epica banditesca che conducevo da anni. Ora la vuoi sentire o no la mia interpretazione dell'atto di Robert Ford? -Sentiamola… -Robert Ford vuole sedurre con la parola scritta, poeticamente scritta, specifichiamo. Però la sua seduzione scritta si è rivelata, e immagino lo sia ancora, artificiosa, cioè somma di vari stili calcati mimeticamente dall’altro che corteggia in poesia, allargando la copia agli stili di vita; non intendi?, non solo ripete gli stilemi letterari di colui a cui vuole, fortemente vuole, “piacere” scrivendo; bensì si appropria pure di stili di vita: metti ecologismo alimentazione politica. Così facendo giunge a lambire l’impostura. Alla recita. Probabilmente di natura isterica. Questa sua postura del corpo-pensieri artificiosa la conduce per lo sforzo anche al silenzio inventivo. Alla prostrazione. Per lunghi periodi. Quando ciò accade, unitamente a vere e proprie crisi con ricadute somatiche gravi, che la rendono malata, in genere “uccide” chi ritiene responsabile del suo mancato accesso allo stile letterario riconoscibile. Senza il quale non può sentirsi realizzata. A un certo punto ha visto in me Jesse Accio James colui che “strozzava” la sua vita estetica e ha sparato nella mia testa il 9 gennaio 2017. Che fosse da mesi e mesi in scambi con i Pinkerton della Legge Poetica, i capi sceriffi - che le offrivano quanto per la sua psiche cerca: e cioè sottomissione all'autorità poetica essendo in esssenza ancella cioè donna che non si realizza stando "a pari" con l'uomo e magari guidarlo - fa parte della recita che tinge, irrimediabilmente, l’artificiosità enfatica in impostura in menzogna. E, in un surplus di recita verso me, teorico di un anarchismo politico letetrario, senza capi, che non sia la velocità della colt. Nè comandare né essere comandati", dice la regola in uso nella mia stirpe; "ne ho voglia, non ne ho voglia" come rafforzativo. Giunta, la Ford, ad odiare inconsciamente e poi consciamente questa "filosofia western" libertaria, mia ha sparato alle spalle. Ma fino all'ultimo giorno, fino ache ho voltato le spalle, mi rassicurava sulal sua fedeltà all'epica western contro ogni gerarchia poetica e politica. -Non fa una piega questa western psicoanalisi. Ma che fine ha fatto Robert Ford? -Non lo so. Come potevo interessarmi di chi passa dal banditismo agli sceriffi in un baleno, tradisce chi era è ricercato in lotta da una vita contro la gerarchia vassallatic e ogni bene comune in parola e uguaglianza intreccio, per me, di comunismo e religione? Ho provato nausea: la più grande della mia esistenza: la stessa di una guardia rossa che vede la compagna passare agli zaristi nell'ottobre 1917 tradendo il Soviet! Dopo il tuo ritorno, nell’aprile 2017, ogni mio interesse per questo soggetto è scomparso, e, come sai, il “Romanzo Western del Nulla” si è imposto perché Robert Ford ha portato ai Pinkerton alcuni tesori della Banda James e con esso in pagine elettroniche ho rivelato che non ero morto, che tu, Zerelda Zee Cardellino mi avevi salvato - dal dolore che aveva preso schiantarmi le fibre - dandomi la felicità di vivere con te; però posso immaginare che, Robert Ford, avrà portato il medesimo meccanismo d’artifizio e recita anche tra i Pinkerton della Legge Poetica. Scrivendo, per un altro uomo da compiacere. Usando le stesse parole testi a me dedicati. L’isterico o comunque il nevrotico somatico, si ripete senza evoluzione nelle parole. Nei toni enfatici. E non ha neppure, dopo l'enfasi, sorta di esaltazione, rapporti stabili sentimentali e nell'eros. -Triste destino… povera Robert Ford… però ti ha consegnato alla leggenda da fumetto da feuilleton, realizzando il tuo sogno da adolescente di essere un eroe western sconfitto dal tradimento. Salvandosi all’ultimo momento. Grazie alla donna amata. In questo caso: io Zerelda Zee Cardellino. Quando salvai Jesse Accio james con l'Ave maria di Schubert -Una volta, Robert Ford, mi chiese di scrivere una critica, una critica letteraria su quanto aveva pubblicato, sulla sua poesia e poetica. Le risposi che non avevo mai scritto qualcosa di simile per nessuno. Stasera, in questo dialogo, con te, penso di avere interpretato il suo “agire poetico”. Robert Ford volle entrare nella mia vita con la sua poesia, ed io, addirittura l’ho inserita in un libro ove è protagonista, come merita, rendendola personaggio con ruolo adatto: alla sua psiche che sembra - sembra perché è un episodio di "conversione" dovuto a disturbi affettivi - produca anche poesia. Dunque non si lamenti! Nel “Western del Nulla” la sua artificiosità è resa reale e la sua scrittura trova funzione e ruolo: cioè lei abituata ai calchi, di vivere calco di un assassino codardo come Robert Ford. Così verrà ricordata. Per scelta sono un “eroe da libro senza libro”, come tu mi definisci, oltre il personaggio, fino a dichiararmi autore; però il libro c’è, anche non stampato, chi vi entra per ingannarmi tradirmi uccidermi, li rimane. Lui morto io vivo. Questa la legge di Jesse Accio James. Mi sembra un bel gioco del rovescio. Tabucchi sarà fiero di me. Ho appreso da lui questa prassi. L’ho addirittura perfezionata nel banditismo estremo. Ma ora andiamo, Zerelda Zee, a preparare un bel pranzo da cow-boy con tante patate fritte e bistecche alte un dito![]() JAJ ROMANZO WESTERN DEL NULLA. BALLATA ANARCHICA NEI SEGNI Quando salvai Jesse Accio James dalla morte con l'Ave Maria di Schubert il 9 gennaio 2017 di Robert Ford Romanzo Western del Nulla. Alisdair McIntyre Lalo Knabberchen Il Pazzo... |