:: Claudio Di Scalzo: Impara l'Arte e mettila da parte con parole controparte. André Derain, II. 1971. Con mia Zia Elle.



 "Le Beau Modèle" di André Derain. 1923.  Musée de l'Orangerie. Parigi.

 

 

Claudio Di Scalzo

“IMPARA L'ARTE E METTILA DA PARTE CON PAROLE CONTROPARTE”.

ANDRÉ DERAIN, II. 1971. CON MIA ZIA ELLE.




André Derain: Nu debout; Nudo in piedi. 1907.
Musée National d'Art Moderne. Paris.







"Zia Elle, L., nell'arcaismo proletario da Derain intimo corollario " 
Foto cds, 1971.


 






"Collina grigio ferrigno di Derain che va e vien pennellata cielo fina.
Gotico mistero maligno?". 1971. Olio cm 40 x 50.



“Impara l’arte e mettila da parte con parole controparte”. (Giugno 1971, Parigi. La Belle Élisabeth, Montparnasse)

I nudi di Derain e più in generale la figura nei dipinti che scollinano gli anni Dieci, dopo l’esperienza Fauve, si collima con atmosfere e forme del “Gotico”. Quanto mi sembra d’intuire, in questo balzo all’indietro, col mi’ pensier scalzo, è che per André Derain il medioevo tornante-goticante è la sua forma di Classicismo: perché in Francia è proprio il Gotico a rappresentare la “classicità” nazionale. Esso, atemporale - Derain cerca la forma senza tempo contrariamente a ogni avanguardia che il tempo pittorico lo attualizza spostandolo in avanti - è per sua natura di stile: severo solido concreto essenzialmente semplice. Le sculture di Derain che ascrivono alla negritudine cubista risentono della sintesi gotica. Lo scopro vedendo la statua "Nu debout" a Musée National d'Art Moderne. Di ciò devo tener conto quando fotografo mia zia L. L’Arcaismo proposto dagli scatti non è gotico bensì “arcaismo proletario” investito dalla modernità anni Settanta nella posa statuaria; e l’intimo indossato è “sanamente-santamente” popolare. Da qui l’eleganza che la classe proletaria ha in se stessa rivelata dall’obiettivo. Tina Modotti insegna. Zia Elle, L., propone questa mistura e il bianco/nero verso il grigio è ulteriore richiamo a Derain. Che inventò un esemplare grigio ferrigno nei suoi dipinti. Ho realizzato alcuni paesaggi in “astrazione grigio ferro accumul’azione” prendendomi in giro, presente Daniela Cantelli, come un TOPO GIGIO che cambia frasi da: "Ma cosa mi dici mai..." a “Ma cosa dipingi mai?”.