| :: Claudio Di Scalzo: Fotografia presa in parola dalla filosofia. Stürmer col cappotto sotto un albero che infreddolito guarda l'Infinito. 1979. |
Lo Stürmer si sente ispirato dall'albero perché è Natura e compenetrandosi con radici fusto fronde realizza una totale unità ch'è un Kerl tendente ad espandersi seguendo le proprie pulsioni. Istinti precisa a sé stesso. Il genio o Kerl lo agita nonostante l'ingombrante soprabito, fa un freddo bestiale sotto questo sempreverde pensa, portandolo a tensione e confusione. Wirwarr, mi traduce Margherita Stein. E aggiunge che tale condizione si scioglie con l'azione e magari con qualche dramma. Ride dell'uomo sconosciuto col cappotto ripreso col teleobiettivo sui monti pisani battezzato da Sturm un Drang e di me che non so niente di Wilhelm Schlegel che li inquadrò con teoria e filosofia. La prossima volta porta almeno la fiaschetta del cognac, sprovveduto d'un Accio, che viviamo il dramma del riscaldamento che nella tua Citroën manco funziona. |