TRAD. SENZA COVA
Versi d’amor spilli
Strofe corte
Di traduzioni imbecilli
Che civettan con la Morte
In tragicommedia anelante
Sorte e senso indietro e avante
La serie de “La trad. senza cova” (Traduzione? Tradimento? ) contiene poesie, a volte canzoni, tradotte alla meno peggio, covate poco cioè, con parecchia imbecillità, dai due protagonisti dell’assurda vicenda amorosa, che sono Covato Poco e Salata Maretta. Tutto ciò, ovviamente, porta con sé Morte, della poesia?, della serietà?, con rovinosa Sorte! Illustrata con indecenza a tre sporte, come si dice a Pisa.

CDS: "Covato Poco racconta la notte rossa a Salata Maretta" - 15.VI.2014
COVATO POCO TRADUCE PER SALATA MARETTA - 7
Pierre-Jean Jouve
NERO AVANTIEINDIETRO
Se le ombre sono più fonde del sangue
O se il sangue è parecchio più fondo dell’ombra
Com’è nero sul limitare del tuo sangue rosso
È qui che si varca la vergine notte
È qui ch’ella infiamma le sue luci
Brulicante di spazio e di spazio e di notturno
È qui che cala come piombo il fracasso suo
Mantelli e profonde nudità
È qui che tutto nasce e si solleva e adora
In niente nel Nulla e nel No della notte

NOIR RETOUR À LA VIE
Si les ombres sont plus profondes que du sang
Ou si le sang est beaucoup plus profond que l’ombre
Qu’il fait noir aux limites de ton rouge sang
C’est ici qu’on entre dans la vierge nuit
C’est ici qu’elle déchaîne ses lumiere
Fourmillante d’espace et d’espace et de nuit
C’est ici qu’elle fait tomber ses fracas
Manteaux et nudités profondes
C’est ici que tout naît et se lève ed adore
En néant dans le Rien et le Non de la nuit