
"BAKUNINO anarchico santino" - 1972
Claudio Di Scalzo
MICHAIL BAKUNIN
NOTIZIE BIOGRAFICHE SUGLI AUTORI
PER ACCIO RIVELATE SPICHE IN ORI
ANDANDO DAL SEMINATO FUORI.
CON TAVOLA SINOTTICA
MIGLIORANTE ESTETICA OTTICA. 1972.
(Cascinale settembre 2026) - Su invito, pressante (da una socialdemocratica, cribbio!) di Sara Cardellino sto andando alla ricerca del mio comunismo ventenne della mia estetica varia: cosa sarà ch’è ancora salute e cosa invece la dentatura smagliante caria?
Poi riporto tutto sull’Olandese Volante o come, da tempo, m’invita la veneziana in missione per salvare “almeno qualcosa” del mio incedere su segnature vere e finzioni insincere cinquanta e passa anni fa, mettere in rete nòvo sito (da lei finanziato), anco guida sui vari generi e forme e immagini torme, usata come OLANDESE VOLANTE-2 o come suggerisce con altra testata titolata.
Si vedrà quer che si pole fà... di siuro anco per me gliè una sorpresa... rivedé 'ome con scalzo pié stavo a biografà e sinottìa da Bakunin a Saint-Simon col mi’ timon.

"Rivoluzionario sulla iuta la rivoluzione aiuta"
Bakunin riàvato da una balla di iuta
der mi’ babbo Lalo in agraria. 1972 circa.
(Cascinale, 1972) - Mi diverto, a sintetizzare biografie notizie piccanti spezie, questo è certo, sulle mie letture simili a svirgolanti arature intanto che nel comunismo nell’estetico vo avanti.
A BAKUNIN
Valenza dei gesti sovversivi
comprime concrete enfasi sangue
galera torture scritte piaghe
comunismo svanente Bakunin
attende. Sciama storta rivoluzione.
Frattaglie distinte date ciò ti vien dato.
Son queste le ereditate tinte?
Compagno pasticcione confusa neo-religione.
BAKUNIN (Tver’ 1814-Berna 1876). Viene posato in nobile culla familiare. Diventa ufficiale d’artiglieria. Ne scappa e va in esilio nel 1842. Mantiene ed usa, da allora, cognizioni in materia di lanci tonanti bombe nei programmi per il comunismo anarchico. Gli rimproverano di aver nel cervello pochi grammi. I marxisti lo faranno. Conosce appunto Marx che lo pesa. Frequenta Herzen e Proudhon che da lui riceve il dono delle frasi ad effetto, “Né Dio né stato né padroni” (celebre firma bakuniana) che a sua volta inventa la massima fulminante “La proprietà è un furto”. Istesso Proudhon viene pesato da Marx ne “La miseria della filosofia”. S’avviluppa con discreta truppa in tutte le situazioni rivoluzionarie: “Qui succede un quarantotto con rosso botto”, esclama. Torna in Russia ed è arrestato nel 1849. Sigillato in Siberia fino al 1861 quando scappa dalla galera. Entra nella Prima Internazionale Operaia ed a Napoli ne impianta una sezione. Si intende alla perfezione lui russo ciarliero con le ciarle napulitane. Viene pesato ancora da Marx ed Engels in “scritti italiani” come combriccola di chiacchieroni, tanto fumo poco arrosto. Se c’è polpa alto pel proletariato sconfitto l’è il costo. Nel 1868 inventa la sua “Alleanza per la democrazia sociale” stanco d’esser pesato dai marxisti; e nel 1872 al Congresso dell’Aja (aiaiaia oi) lassa definitivamente la Prima Internazionale e l’intreccio anarchia bakunista e comunismo marxista si scioglie per sempre. Ognun al suo Rosso tende. Tenderà. Nel 1873 pubblica “Stato e Anarchia”. Tre anni dopo Bakunin se n’è andato. Spirato ma sempre ispirato dal suo comunismo.
TAVOLA SINOTTICA COLA

CDS/"RIMBAUD MANGA
L'ILLUMINAZIONE INFERNALE AVANZA". 1983.
Ricevendo ispirazione dalla rivista EUREKA
che pubblicò il primo "Speciale Giappone"
su questa tipologia di fumetto.
Nel 1873, ricordiamo dei libri pubblicati almeno altri tre: Engels “Dialettica della Natura”; Nietzsche “Considerazioni inattuali”; Rimbaud “Una stagione all’inferno”.