
"A Boccadasse Genova
litighiamo a Belva (Fauve) e non è cosa nòva;
poi il colore puro delle parole ci toglie dall’impasse".
A DANIELA CANTELLI. Accio pittore-imitatore.
1971
Claudio Di Scalzo
IMPARA L'ARTE E METTILA DA PARTE
CON PAROLE CONTROPARTE.
ANDRÉ DERAIN, IV.
CON DANIELA CANTELLI. 1971/2026.


Granaio del cascinale con tele e tele accatastate e caos vario.
Foto cds, aprile 2026
(APRILE 2026) - Questa tela 40 x 60, del 1971, (che esiste nella declinazione-citazione dall’André Derain dei dipinti-marine 1905 a Collioure Sud della Francia periodo Fauve quando utilizzò il puntinismo di Seurat-Signac; andai addirittura a Troyes al Musée d’Art Moderne che ospitava-ospita molti dipinti d’ogni fase dell’artista) riemersa dalle cataste di tele e cornici, nel granaio del cascinale - niente più grano ma pittorico tempo guaio?, allora bello ora gramo? - testimonia che, come accadrà nel mio futuro, ora passato da guardare con il non-senso-sensi del settantenne diventato, le vicende del privato sono state sempre, in materia di amore-petrarchismo, in estetica declinato con indefesso, condannabile?, calligrafismo. Così kierkegaardato il legame con Daniele Cantelli (Pisa 1953/Dispersa in India 1977. Morte presunta 1990. Ufficiale 2011) viene ancor-curato.
La cornice della tela è stata restaurata nella doratura; la marina non ha subito annerimento stando tutti questi decenni sotto al vetro. Sara Cardellino ha voluto riappendere il dipinto. "Lo terremo nel salotto al primo piano fino al 25 Aprile 2026. Daniela era una compagna antifascista e anche così va ricordata. Io con te."

"Daniela Cantelli nella bicromia Fauve" - Foto cds.
(1971, maggio). "A Boccadasse Genova litighiamo a Belva (Fauve) e non è cosa nòva; poi il colore puro delle parole ci toglie dall’impasse". Questo dipinto con tecnica Fauve a Daniela Cantelli. Dopo il litigio acceso il cielo marino sceso grazie ad André Derain.
Tienilo tu Accio, è coinvolgente come frammento di diario in amore; perché i miei genitori lo portassi in casa lo brucerebbero. Convinti sia tu la causa del mio comunismo in Lotta Continua. Non è così, ma devono credere che sia stata corrotta da un essere spregevole; e per fortuna non sanno del Pazzo; sennò sarei considerata pazza-puttana avendo due fidanzati. Sto cercando un appartamento a Pisa tutto per me. Ma devo fare con i soldi che trovo da sola e non con quelli di mio padre e mia madre che dalla clinica privata in san Rossore vanno direttamente in banca a lievitare. Per l’intanto starò nella casa a Bocca di Serchio che tu e Paolo mi avete trovato. Per fortuna si va verso l’estate sennò a riscaldarla sarebbe un problema quando tira il libeccio. Curioso è che quando litigo con te… con Paolo Fatticcioni non c’è mai un rabbuffo. Se siamo nel brodo di giuggiole noi due… con il barbiere Figaro ci accapigliamo.