
Vaso greco IV secolo a.C.
Claudio Di Scalzo detto Accio
SE IL VASO GRECO NON È SCELTO A CASO
FACENDO DA SPECCHIO
ALL'OCCHIO.
CON SARA CARDELLINO.
2017/2025.

Sara Figura Rossa benedetta dal dio Eros XXI sec d. C.
Foto Accio, 2017
Le mie incursioni, spesso in coppia, sul mondo greco-ellenico, svirgolate in andamento Postmoderno in seguito Transmoderno, sono state numerose (Prima o poi più poi che adesso fine 2025 le raccolgo): ecco un esempio adattato alla vicenda ACCIO e SARA CARDELLINO.
Il vaso rimanda al IV secolo a.C. La donna esprime un sentimento d'amore in lineamenti timidi e delicati nel rosso-ocra. A breve l’amante, o è uno sposo?, bacerà quella bocca. Infatti sul lato opposto c’è un giovine greco col sorrisetto. Che non riprodussi perché a quel tempo aveo 56 anni. V'accostai invece una foto di Sara Cardellino nel rosso-ocra. E con i capelli che da Sara Capei Corti (20 novembre 2011-9 aprile 2017) era diventata Sara Cardellino. In seguito capelli non li avrenne mantenuti in questo taglio facendoli ancor più ricrescere. La preferisco col taglio caschetto o sulle spalle. Anche perché nel 2017 e in seguito l'ho disegnata dipinta così. E rispetto alle successive foto c’è contrasto di realtà. Sara se ne infischia di questa filologia segnico-estetica.
“Tanto mica dobbiamo pubblicare alcunché di scritto-fotografato-disegnato in libro!, Accio. Mi sembri il tipo che possiede una Ferrari senza partecipare ad alcuna gara di velocità, bensì tenendola in garage o al massimo andarci al Campo della Barra o a Lucca presso bancarelle. Ripeto, i miei capelli, lunghi o meno lunghi, non hanno importanza. Importante che tu nel retro del vaso, uomo maturo, sia il mio amante-sposo-compagno di vita! Sei d’accordo?”.