
Robert Capa: “Cerimonia di Commiato delle Brigate Internazionali”.
Les Masiens - 29 ottobre 1938.
Claudio Di Scalzo detto Accio
DAVANTI IERI E OGGI, NEL CASCINALE, ALLA FOTO DI ROBERT CAPA
ALLE BRIGATE INTERNAZIONALI SPAGNOLE SCONFITTE. 1938.
Quando torno nel cascinale dai viaggi, oggi da Cracovia, salgo in una stanza delle soffitte dove sta la riproduzione della foto di Robert Capa “Cerimonia di Commiato delle Brigate Internazionali” scattata a Les Masiens il 29 ottobre 1938. Lo fo da sempre. Chi sta con me sa che vado lì, da solo, e saluto a pugno chiuso alzato. Ci andavo anco con mi-pà Lalo.
-“Noi abbiamo questi visi, abbiamo queste fattezze, Accio, e siamo nella stessa sconfitta. Ma non dobbiamo dargliela vinta. Si scava una trincea nella nostra vita, si sta lì, e non bisogna falli passà. Anco se a campà in esta società e per postura propria di cervello e 'orpo si ‘ommettono tante stupitaggini e errori che magari sono poo comunisti, però a stare nella nostra trincea e nun falli passà, si riscatta se stessi. Noi Di Scalzo esto siamo. Devi seguì esto anche te. Lo farai?" -Sì! babbo!
Questo sa sia Silvae Lo che Sara Cardellino. Giuramento in un sottotetto già allora malmesso. Piccola epica di sangue e stirpe. Fumetto... racconto breve e lungo... fotogramma di film... tessera sentimentale?... allestita genealogia da mi pà? Ora che sto invecchiando è grande soddisfaziojne di uomo aver custodito foto e declinazione. Più di ogni ‘osa che possa avé scritto od estetizzato. E quando Lalo, Libertario all’anagrafe nome ‘ancellato dai fascisti, e lui scelse ir nome d’un musicista francese ascoltato in disco a Nizza da rifugiati, perché la musìa nun s’imprigiona, mi disse su elli di Lotta Continua: “esti nun reggono la ‘ottura, prima o poi tradiscono tutti; nun li vedi, Claudio, in faccia, ti sembrano i visi dei ‘ompagni in Spagna? Loro erin disposti a morì per ir 'omunismo contro fascismo e 'apitalismo. Han troppe parole da recità, troppa ‘ultura, nun sapranno soffrì ‘ontro i nemici classe, son di pasta scadente te n’accorgerai”. Me ne sono accorto da tanto. Tutti li disprezzo e la loro mercanzia estetìa accanto alla politìa riverniciata nun mi garba. In ogni ‘aso la supero nella mi’ trincea. Rimasto fedele ai miliziani internazionalisti e alla mi' stirpe.