
"Bacio alla salvia in tre tempi di verde dialettico tesi antitesi sintesi"
CDS detto Accio per Sara Cardellino
Claudio Di Scalzo
SAN VALENTINO 2026
PER SARA CARDELLINO QUINTETTO
CON FILOSOFIA... UN TANTINO.

"Sara Cardellino sfocata lisciata dal quintetto
in digitale filosofia perché la amo più che pria".
Anche omaggio a Goya a come dipingeva chi amava
Foto cds, febbraio 2026.

"Sara Cardellino nel rosso San Valentino"
cds

"Sara Cardellino con occhiali nella giungla domestica"
Foto cds, 2026.
1
Attenta a non strofinare, empirica a San Valentino, miocardio sulle ortiche che stanno ne “LA COSTRUZIONE LOGICA DEL MONDO” come insegna RUDOLF CARNAP. Cardellino, te ne prego, oggi ir mi’ ‘ore pappa.
2
Ti regalo il sogno cui agogno ciondolo; sia esso “ESTETICA DEL SENTIMENTO PURO” come insegna HERMANN COHEN. San Valentino post-kantiano conoscenza senza péne puramente nel pensiero senza ricorrere al dato sensibile. O scegli il concreto sensista ÉTIENNE BONNOT che nel “TRATTATO DELLE SENSAZIONI” i suoi fondamentali, anche per me, cinque sensi e il senza pene spirituali, diventa a tutto pène rosso materiale elevato dalle baciate labbra dal core pompato?
3
Va l’anatra veneziana piumata regina sotto il ponte di NICOLA CUSANO all’appuntamento con l’anatrone pisano. Il cerchio nell’acqua del fiume Serchio s’allargherà nel Neoplatonismo-cristiano unendo loro intelligenze anime corpi. Anche per questo San Valentino, amata Sara, funziona per noi il DE CONIECTURIS, dandoci la migliore congettura complice il dato reale e telematico.
4
Stamani dolce canto mi stupisce core si stordisce. È il Cardellino melodioso che ama questo stagionato piccione claudicante nel gelo nel solleone. E ora cosa le dico? Penso. Io che non so cantare né scrivere per farmi amare. Ma sì, posso pensare, azzardare, e dirle che siamo benedetti da GIAMBATTISTA DELLA PORTA. Dalla sua MAGIAE NATURALIS, SIVE DE MIRACULIS RERUM. Nella Natura io e te, Cardellino, stiamo nella “simpatia” in attrazione perché siamo simili. E portiamo a compimento, anche per San Valentino, il nostro processo d’intreccio.
5
Se nel pollaio che costruisci con la rete di MOZART, con deliziosa arte, per nostra GRAN PARTITA, che nomino con semplicità e dedica alla Natura, dimora UMBERTO SABA, io son gallo pisano tu gallina veneziana cangianti piume, anche per accostare al Santo degli innamorati sparso come granaglia ovunque oggi, qualcosa di più elevato, lancio il chicchirichii, lo sai a chi?, a MEISTER ECKHART; torna la rima in ART, che ci avvolge creature, piumate, nella realtà, Sara, come due puri segni che rinviano al Divino. Cosicché tu da gallina torni Cardellina. E se io rimango gallo non importa, tanto lo sai che ho il cuore per metà in fallo.