
ANABASI/GOBINEAU/MARIOTTI. 1994

"Sara Cardellino sfocata dietro la vetrata foto danno di Accio Turcomanno"
2026
ù
Claudio Di Scalzo detto Accio
ECCO GOBINEAU CHE PEGGIO E MEGLIO NON SI PUÒ.
OVVERO SUL VASO TELEMATICO ERRI DE LUCA.OVVERO BASTA CON LE SCHIAPPE MEGLIO AL MAR LE CHIAPPE.
Se il soggetto con le sue affermazioni diventa un caso telematico tutto si riduce a vaso che accoglie il groviglio problematico. Che non si scioglierà. Figurati se pur’io Accio ci vo quarcosa a versà.
Ma siccome mi diverto valico postura che a recensì mai lo fo perché gliè sempre un’impostura. Ruffiana. Inutile. Spesso scurrile. Vana. O baciapile. Di certo infinitesimale. Dove non c’è bene né male. Bensì idiozia sesquipidale.
Anche quanto vo a rimare lo è.
Mi è capitato tra le mani, in cerca d’altro (sarà la SERENDIPITÀ a questa mia vetusta età in attività?) il libro, edito da Anabasi nel 1994, di Joseph Arthur conte di GOBINEAU (1816-1882).
Facile il gioco in rima. “Ecco Gobineau che peggio e meglio non si può”. Da accostare al vaso “Erri De Luca” svasato autore oggi sionista reazionario (anche ex comunista e il marchio iniziale mai va perso di vista come in genere tutti on line fanno non riuscendo a srotolare la biografia panno).
Perché? Semplice.
Perché Gobineau è autore del peggio con il “SAGGIO SULL’INEGUAGLIANZA DELLE RAZZE UMANE” del 1885. Inutile aggiungere cosa abbia fornito al Razzismo Imperialismo Colonialismo Capitalismo Fascismo Nazismo ecc tal libro. Però il racconto in esergo con copertina “LA GUERRA DEI TURCOMANNI” del 1876, stando a Henry James, uno che di racconti se ne intendeva, il conte aveva scritto uno dei racconti più belli dell’ottocento. Anche Wagner annuì a ciò in precedenza.

SARA NELLA SERA IN SERENDIPITÀ...
cercavo la schiuma trovo la SIRENA che mi doma. Foto cds, 2026
Ecco insomma il serio compositore il serio narratore di fantasmi che capiscono la vena umoristica e surreale del narratore “Aga” che vien di Persia, oggi IRAN, toh. Anche il traduttore, Giovanni Mariotti, è dello stesso avviso. Utile per il problema TRADUZIONE la sua prassi non di tradurre ma di RI-SCRIVERE. Insomma RI-SCRITTURA. E chi la dura la vince. Io, Accio, son nel ramo traducendo metti LAFORGUE o RIMBAUD o CORBIÈRE. (Pero so benissimo che TRADURRE scientificamente è altra cosa; altro mestiere)
Vengo al DUNQUE che sto allungando troppo il brodo.
ERRI DE LUCA può anche essere idiota EX-COMUNISTA idiota SIONISTA… ma può produrre aver scritto CAPOLAVORI. Ma non è così!
A GOBINAU riuscì all’ERRI no!
Quindi per me la questione è chiusa. Mi dico: Metti coperchio al vaso elettronico. Vai in barca con SARA di gioia il petto vècio tuo carca gurdando sul mare ello della Sirena da baciare. Ch’è meglio di siuro.
Basta con le SCHIAPPE e W le CHIAPPE!