
"Raggio biondo" - 1980 - Foto Fabio Nardi
Karoline Knabberchen
( Guarda Engadina Svizzera 10 aprile 1959
- 20 agosto 1984 Isola di Austvågøy Lofoten Norvegia)
Karoline Knabberchen
DÜNNER NACHTFLUG. MAGRO VOLO NOTTURNO”
“KURZE FUNKEN AUS DEM NICHT ANGEZÜNDETEN KAMIN”.
“BREVI FAVILLE DAL CAMINO SPENTO”.
1983 - 41° DELLA MORTE

"Cielo Stellato sgoccia" - CDS. 1979. Tecnica mista e collage.
Sono anoressica e inadatta alla vita. Ho deciso di gettarmi dal ponte di B. In verità sono carina. Qualcuno dice “più che carina”. Il mio ragazzo, sulla trentina, adora in me, che sono di quasi dieci anni più giovane, la fragranza della fanciulla in fiore. Non s’accorge che porto qualcosa di vizzo, di frale, che la tomba mi ha già raggiunta e superata. Sono il fantasma di me stessa e questo non va, è un’inversione che non si può accettare. Mio padre, inutilmente, metterà sulle mie labbra il colore che più mi dona. Il mio ragazzo, che presto si rimetterà, sarà assente a testimonianza del suo grande dolore. Mia madre, trafitta nel cuore e quasi folle, sosterà inaridita dietro la porta. Sarà un volo notturno, se con lo stellato non avrà importanza: lo compirò a occhi chiusi; non guarderò le luci sul lato opposto della valle, tanto m’è straniero il mondo. Cerco, rispetto a esso, di esserne il nulla e la polvere. Adesso so quel che cerco, non è solo il morire presto, è più che questo: è non esser mai nata.
NOTA CDS
"Magro Volo Notturno” appartiene a dei racconti brevi scritti da Karoline Knabberchen (1959-1984): “Brevi Faville dal camino spento”. Alcuni dattiloscritti altri manoscritti su di un quaderno verde. In molti sono protagonisti animali umanizzati. Knabberchen non soffriva di anoressia. Quindi la voce che parla non è riconducibile in tutto all’autrice. Sull’estraneita al mondo, quasi “Passeggera in terra”, come la definì il fidanzato Fabio Nardi stravolto dal suo suicidio per annegamento, il 20 agosto 1984, nell’isola di Austvågøy, Lofoten, della voce narrante, favilla che si spegne, invece, traspare il diario.